Al BeeInclusion Day premiata la vera abilità

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Si è tenuto il 21 gennaio 2019 presso Palazzo Rospigliosi a Roma, il primo BeeInclusion Day, che ha dato voce e valorizzato tutte quelle eccellenze che hanno superato limiti e barriere portando avanti e promuovendo concretamente il concetto di inclusione.

Presentazione del progetto BeeInclusion in Campidoglio

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Si è tenuta il 18/01/2019 la conferenza stampa di presentazione del progetto BeeInclusion presso la Sala della Piccola Protomoteca in Campidoglio, in presenza del Disability Manager Dott. Andrea Venuto e del presidente onorario AISA Carlo Rossetti. 

Si chiude lo StartUp Tour di Telethon – BNL

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Si è concluso ieri lo Startup tour di Telethon in collaborazione con BNL, cui GeckoWay ha partecipato presentando il proprio progetto di punta – BeeInclusion – in diverse città d’Italia.

Parte lo Startup Tour di Bnl e Telethon con BeeInclusion

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Dal 29 novembre al 20 dicembre 2018, il progetto di punta di GeckoWay Srl, BeeInclusion, sarà presente in alcune città d’Italia per raccontare come è nato il primo Motore di Ricerca per il Sociale e quali sono le nuove opportunità per utenti e fornitori nel mondo dell’accessibilità.

BeeInclusion a Radio Capital

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BeeInclusion ospite ai microfoni di Riccardo Quadrano, durante il suo programma “Capital Startup“: una bella occasione per confrontarci sui temi dell’inclusione, dell’accessibilità e della tecnologia al servizio delle necessità specifiche.
 
L’obiettivo è quello di evitare all’utente di vagare per diversi siti per ore o doversi affidare al solo passaparola per arrivare ad un servizio accessibile” – ha spiegato l’Ing. Marco Rinelli ai microfoni di Radio Capital. “L’idea è quella di offrire supporto mediante un’unica piattaforma: su BeeInclusion abbiamo infatti inserito moltissime categorie, dalla ristorazione, ai viaggi, al mondo dell’assistenza, allo sportLa cosa più rilevante è che abbiamo verticalizzato il nostro motore di ricerca sul concetto di necessità: gli utenti possono prenotare ed organizzare le proprie esperienze singolarmente o in gruppo, inserendo le necessità di ognuno. Questo per noi ha rappresentato il grosso valore aggiunto rispetto a tutti gli altri motori di ricerca presenti online“.
Ma qual è l’elemento più ricercato dagli utenti? BeeInclusion ha iniziato indicizzando migliaia di servizi, ma trasporti e servizi alberghieri sono stati tra i più ricercati nella prima fase del progetto, specialmente nel settore dei bed&breakfast.
 
In Italia si sta facendo abbastanza per il mondo della disabilità?” ci ha chiesto Quadrano: “Siamo ancora molto indietro, ma sta finalmente crescendo la sensibilità sul tema. Rispetto ad altri Paesi europei siamo qualche passo indietro, questo è vero,ma è proprio per questo che ci siamo concentrati sulla costruzione di un network a 360° che permetta da una parte agli utenti di trovare servizi accessibili, e dall’altra a chi ne offre di aumentare il proprio lavoro. Onlus, enti ed associazioni possono far parte del network tanto quanto le aziende, con l’obiettivo di creare il più grande Motore di Ricerca dedicato all’Inclusione”.
ASCOLTA IL PODCAST

Che cos’è la lean methodology e perché può aiutare la tua azienda a crescere

L’automazione dei processi può avere un impatto enorme sulle aziende, iniziando semplicemente da un software cucito sulle proprie esigenze. GeckoWay vi spiega perché.

La lean methodology (o “produzione snella“) è una vera e propria filosofia sulla gestione del lavoro nata negli stabilimenti della Toyota in Giappone durante il secolo scorso, ed è ancora considerata uno dei modi più efficaci per ottimizzare costi e tempi di produzione. Strumento fondamentale alla base di questa metodologia è una riduzione attenta e puntuale degli sprechi in azienda.

Ma in cosa consistono i procedimenti lean, la produzione snella? Si tratta anzitutto dell’eliminazione, sul posto di lavoro, di oggetti inutili che non vengono utilizzati nelle varie fasi, insieme alla riorganizzazione degli spazi e all’individuazione degli sprechi (fase seiri); in seguito, si sceglie dove mettere gli oggetti che saranno più necessari durante la fase di produzione (così che vengano sempre trovati senza perdere tempo: si tratta della fase seiton). La terza fase è quella della “pulizia”: occorre infatti mantenere le postazioni di lavoro pulite, concentrandosi sempre sull’individuazione delle fonti di spreco e fissando degli standard di ordine e pulizia per mantenere gli standard ottenuti (fase seiso). La quarta fase (seiketsu) è quella in cui i risultati vengono consolidati mediante delle procedure standard (ad esempio utilizzando delle checklist di verifica) con cui ad esempio controllare che le attrezzature siano funzionanti e al giusto posto. Infine, la fase finale, o skitsuke: alcuni responsabili degli stabilimenti vengono incaricati di controllare che le procedure vengano rispettate da tutti, ma non si tratta di banali controlli: la verifica infatti, consiste anche nell’assicurarsi che ogni membro del team abbia interiorizzato la procedura lean e che ne stia verificando i frutti, oltre a controllare i risultati delle scelte prese nelle fasi precedenti.
Naturalmente la metodologia lean non viene utilizzata solo da chi possiede impianti industriali, ma può giovarne chiunque abbia la necessità di dare una regolarità alle proprie fasi di lavoro (e qui in GeckoWay ne abbiamo fatto uno dei nostri cardini principali per l’organizzazione dei flussi di lavoro). Oltre a praticare un cambiamento a livello di comportamenti nella propria azienda, è necessario avere i giusti strumenti per monitorare e gestire i processi dall’ordine alla produzione. Per fare ciò, sta diventando indispensabile – nell’epoca dell’industria 4.0 – avere il supporto del giusto software che sia in grado di comunicare con tutti gli attori del processo produttivo e con gli strumenti hardware utilizzati, minimizzando all’osso gli sprechi sulle comunicazioni. Può essere un ottimo inizio, ad esempio, fornirsi di una piattaforma che sia costruita in funzione delle effettive necessità della propria azienda (basti pensare a quelle più diffuse in questo periodo, i Document Management Systems (DMS) per la gestione dei documenti aziendali, i Customer Relationship Management (CRM) per la gestione dei propri clienti o alle Dashboard di Business Intelligence personalizzate per analizzare al meglio i propri dati e rendere più efficace il processo decisionale).
Un esempio di azienda italiana che sta rivoluzionando i propri processi, guadagnando in tempo e costi, è Natuzzi – brand leader nel settore dell’arredamento. La Natuzzi – con i suoi marchi Natuzzi Italia e Natuzzi Editions – ha festeggiato quest’anno dei risultati entusiasmanti da quando ha deciso di intraprendere un percorso di innovazione e gestione smart delle proprie fasi di lavorazioneL’azienda, nata in provincia di Bari nel 1959 e presente ora in tutto il mondo in 120 Paesi, con stabilimenti in Romania, Cina e Brasile, ha automatizzato il taglio delle pelli ed iniziato ad utilizzare uno scanner per trovare difetti sui materiali, mettendo in pratica una vera e propria rivoluzione dei vecchi processi industriali.
Grazie a queste innovazioni, nello stabilimento più performante – quello che si trova in provincia di Matera –  il costo industriale è passato da 1,50€ al minuto a 0,50€ al minuto; negli altri stabilimenti italiani, si è arrivati a 0,70€. Il tempo medio del taglio delle pelli è sceso del 30%, con un azzeramento quasi totale degli errori.
 
VUOI SAPERE COME PUOI AUTOMATIZZARE I PROCESSI DELLA TUA AZIENDA E UTILIZZARE LA METODOLOGIA LEAN? AFFIDATI A NOI!

CITYGENDA E’ ORA ONLINE!

Il team di GeckoWay ha lanciato oggi il suo primo progetto di startup, Citygenda. Un progetto giovane e ambizioso come noi: una piattaforma – per desktop e mobile – che permetterà di avere tutti gli eventi della propria città a portata di mano, con la possibilità di ricevere aggiornamenti su altre località nel caso ci si sposti (grazie alla geolocalizzazione), ricevere suggerimenti in base ai propri interessi (grazie alle nostre tecnologie) e sopratutto di contattare i circoli – sportivi e non – per avere maggiori informazioni sugli eventi stessi.
Stanco di screenshottare le chat degli amici per organizzare una serata di tango?
Non ricordi più il nome di un evento a cui volevi partecipare, e che avevi visto di sfuggita sui social?
Hai perso il dépliant che avevi ricevuto nella cassetta della posta e che promuoveva un nuovo corso di ping pong a cui volevi partecipare?
Citygenda è quello che fa per te!

 

  • SCOPRI LE ATTIVITA’ DELLA TUA CITTA’: Citygenda ti consente di vedere tutte le attività certificate che si svolgono in Italia promosse a livello di cultura e sport. Ricerca le attività più vicine a te con pochi semplici click e interagisci con gli eventi per vederne informazioni, risultati e recensioni.
  • SCEGLI GLI INTERESSI SU CUI ESSERE AGGIORNATO: Citygenda ti consente di personalizzare la ricerca secondo i tuoi interessi. Nelle aree tematiche di sport, cultura, turismo, protezione civile e promozione sociale troverai tutte le attività a tua disposizione. Registrati e seleziona i tuoi interessi per essere sempre aggiornato su dove e quando si svolgono le attività inerenti le tue passioni.
  • PARTECIPA, ESCI DI CASA: Citygenda ti consente di tenerti informato su tutte le attività promosse da circoli ufficiali e certificati. Potrai così partecipare alle attività sportive e culturali che si svolgono nelle città e conoscere persone con i tuoi stessi interessi. Lo sport e la cultura comprendono la socialità e la condivisione reale.

Citygenda: esci di casa. Partecipa.

 

 

Il Ministero dello Sviluppo: 305 milioni di euro per la ricerca e l’innovazione digitale

Il Piano Impresa 4.0 verrà implementato con una dotazione di 5 milioni di euro nel 2018, 125 milioni di euro nel 2019 e 175 milioni di euro nel 2020

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha stanziato ben 305 milioni di euro per lo sviluppo di capitale digitale, con lo scopo di favorire competitività e produttività. La manovra è stata varata dal governo durante il periodo natalizio e consiste in un’implementazione del già esistente Piano Industria 4.0 che ora ha cambiato nome in Impresa 4.0.
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha infatti previsto di stanziare 5 milioni di euro nel 2018, 125 milioni nel 2019 e 175 milioni nel 2020, per “progetti di ricerca e innovazione da realizzare in Italia ad opera di soggetti pubblici e privati, anche esteri“, col fine di sviluppare “capitale immateriale funzionale alla competitività del Paese“. Inoltre, il fondo in questione coprirà spese di supporto operativo e amministrativo per la realizzazione di tali progetti.
Scopo della nuova manovra economica, è quello di sostenere la Ricerca in campo tecnologico e mettere sul mercato prodotti innovativi, come stanno già facendo gli Stati Uniti e la Gran Bretagna. Il Fondo statale, pertanto, sosterrà i privati, le università e le startup nelle operazioni di Ricerca e Sviluppo legate al mondo digital.
Prima che il Fondo venga attivato, tuttavia, dovrà essere delineato un regolamento concordato da Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero dello Sviluppo e Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca; tale regolamento dovrà definire quali saranno le aree di intervento e quali i criteri di gestione ed assegnazione dei fondi.
questo link è possibile consultare il pdf elaborato dal Ministero dello Sviluppo Economico per capire quali sono stati i risultati del Piano Industria 4.0 nel 2017 e quali sono gli scenari futuri previsti per il 2018.

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GeckoWay: è nata la nuova casa dell’innovazione

Il 10 novembre 2017 il team di GeckoWay ha inaugurato la nuova sede di Fiumicino, con amici, colleghi e parenti. GeckoWay è la nuova casa dell’innovazione, una startup innovativa che sviluppa, produce e vende prodotti e servizi innovativi basati su un alto valore tecnologico. GeckoWay è anche una Startup Factory:  reinveste ciò che l’area Ricerca & Sviluppo […]